Copyright © Hellas Live di Alberto Fabbri

Piccoli: “Amo la sfida e mettermi in competizione. A Verona di passaggio ma darò sempre il massimo. All’Hellas per progetto, serietà società e tifosi”

“Sono molto contento di essere a Verona, questa è una grande piazza con tifosi caldi. La squadra è composta da tanti giovani come me che hanno voglia di fare un grande campionato. Il mio ruolo?  Mi piace giocare soprattutto da prima punta, ma anche a due. Amo giocare sulla profondità ed attaccare la porta. Sono, come sempre ho fatto, a completa disposizione dell’allenatore. Nel reparto offensivo ho trovato tanti giocatori forti e per me questo è un grande stimolo. Sarà un bel campionato. Cioffi? Ci ha imposto il lavoro e l’umiltà, ma non deve essere paura nei confronti delle altre squadre. L’anno scorso ho avuto qualche piccolo infortunio, mentre l’anno prima ho fatto molto bene con lo Spezia. Io scoperto da Costanzi? È vero e lo ringrazio. Rivolgo a lui ed a tanti dirigenti dell’Atalanta il mio affetto, una società che ha fatto sbocciare tanti talenti. Il prestito secco? È vero, ma ora penso a concentrarmi solo sul Verona. Per ora sono di passaggio, ma nel calcio non si sa mai. Dividere lo spogliatoio con Simeone? È bellissimo stare qui, ho solo da imparare da lui, un ragazzo davvero meraviglioso. Perché Verona? Per il progetto e la serietà della società, solida e stabile. Il primo impatto poi col ds è stato molto buono. Senza dimenticare i tifosi: mi hanno sorpreso, sono caldi e mi auguro di poterli fare gioire. A me piace la sfida e mettermi in competizione, cercherò di dare sempre il massimo e di fare il possibile per il bene della squadra” ha dichiarato l’attaccante dell’Hellas Verona, Roberto Piccoli.

Contenuto offerto da :




Commenta la notizia

Prima di commentare, dai un'occhiata al regolamento cliccando qui.

Commenta