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Finale, Empoli-Hellas Verona 1-1

L’Hellas Verona torna a muovere la classica dopo il ko contro il Napoli. Nono pareggio in campionato, il settimo lontano dal Bentegodi. Scaligeri che salgono così in classifica a quota 42 punti, quando mancano otto giornate al termine della stagione. 

Nel giorno del 13º anniversario del conte Arvedi, i gialloblù di Tudor si presentano al Castellani senza ben undici giocatori disponibili tra squalifiche ed infortuni. Hellas Verona che conferma il 3-4-2-1 con Montipó, Coppola, Günter, Casale; Sutalo, Bessa, Hongla, Tameze; Barak, Caprari; Simeone.

Prima occasione dopo 2’ con la conclusione dal limite dell’area di Zurkowski contrastato da Bessa, il pallone si impenna ed è preda facile di Montipó. Sei minuto dopo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Pinamonti non ci arriva di testa dentro l’area piccola scaligera. Al 22’ Barak serve Sutalo che guadagna il fondo a destra, palla in mezzo ma i padroni di casa allontanano la minaccia. Passano due minuti e Gunter chiude il tentativo di Pinamonti. Ex Inter che al 26’ confeziona l’assist per Di Francesco, figlio dell’ex allenatore gialloblù Eusebio, che dentro l’area gialloblù trafigge Montipó. Conclusione da fuori area, deviata in calcio d’angolo, di Hongla al 32’. Tiro debole e centrale di Caprari subito dopo, mente Coppola al 36’ riesce a mettere in mezzo, ma la squadra di Andreazzoli chiude. Smorzata la conclusione di Bessa che si perde sul fondo, al 37’, mentre Di Francesco al 41’ scodella in mezzo ma non trova alcun compagno pronto. Alta sopra la traversa la punizione di Bajrami al 43’, primo tempo che si chiude senza recupero ed emozioni per i 361 tifosi gialloblù presenti a Empoli. 

Nessun cambio ad inizio ripresa per Tudor. Gialloblù che guadagnano subito una punizione con Tameze, al limite dell’area. Se ne incarica Caprari che a giro, mette in difficoltà Vicario che chiude in corner. Ancora Caprari protagonista al 48’ quando mette in mezzo, ma i padroni di casa chiudono. Tiro di Bessa dal limite, un minuto più tardi, che termina di poco a lato. Simeone al 56’ parte da sinistra ed in orizzontale cerca di aprire le maglie dell’Empoli, senza fortuna però, conclusione dell’argentino che viene respinta. Primo cambio per i gialloblù al 60’, con Cancellieri al posto di Coppola (problema alla caviglia destra, ndr). Incredibile quello che accade dal 61’ al 63’. Il direttore di gara Marcenaro decreta calcio di rigore per i gialloblù per il fallo di Parisi su Caprari. Dagli undici metri si presenta Simeone che si fa parare però il penalty da Vicario. Dopo il consulto col Var, il rigore è da ripetere e sul dischetto si presenta ancora l’argentino che questa volta colpisce il palo alla sinistra del portiere dell’Empoli e sulla ribattuta, Cancellieri di testa manda il pallone sul fondo. Gunter di testa, al 70’ sugli sviluppi di un corner, non trova la porta. Ma ci pensa Cancellieri a trovare il gol del pareggio, al 71’. L’ex Roma fa partire da oltre venti metri un sinistro potente e preciso che in diagonale non dá scampo a Vicario. Per il classe 2002, prima rete in Serie A. Al 77’ gran destro di Asllani col pallone che si perde di poco sul fondo. Viti dentro l’area piccola calcia alto all’80’, mentre il colpo di testa di Simeone, due minuti dopo su invito da sinistra di Sutalo, termina tra le braccia del portiere empolese. Secondo cambio per i gialloblù, Terracciano per Bessa all’84’. Per il veronese classe 2003, esordio in Serie A davanti a papà Antonio, ex gialloblù ai tempi di Bagnoli presente in tribuna. All’89’, punizione velenosa di Cancellieri che attraversa tutta l’area dell’Empoli per poi perdersi sul fondo, alla destra di Vicario. Ultima occasione di una partita che si chiude dopo 3’ di recupero. Ora la sosta per gli impegni delle nazionali, prima di ospitare al Bentegodi il Genoa.

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